Dal 28 settembre al 2 ottobre, cinque giorni di visite studio, formazione e incontri tra imprese per condividere buone pratiche e costruire nuove collaborazioni nell’area del Sud Adriatico.

Si conclude oggi, 2 ottobre 2026, la missione in Albania e Montenegro a cui il GAL Molise Rurale ha partecipato insieme a una delegazione di imprese agroalimentari della provincia di Isernia. La visita studio, partita il 28 settembre, si inserisce nelle attività di ITC FOOD – Innovative Training and Competences in Agri-FOOD, progetto di cooperazione transfrontaliera che promuove lo sviluppo delle competenze, l’innovazione e la sostenibilità del settore agroalimentare attraverso il confronto tra imprese, ricerca e istituzioni dell’area del Sud Adriatico.

Avviata il 28 settembre, la trasferta ha offerto alle imprese molisane l’opportunità di conoscere le realtà produttive albanesi e montenegrine, condividere esperienze e buone pratiche e sviluppare nuove relazioni commerciali e di collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico.

Il programma delle cinque giornate ha previsto inoltre visite presso aziende agricole e realtà della trasformazione agroalimentare, momenti formativi e incontri B2B. Le tappe albanesi hanno interessato Tirana, Elbasan e Fishtë, con visite a oleifici, agriturismi, cantine e piccole e medie imprese del settore. In Montenegro, le attività si sono concentrate nell’area di Ulcinj e Šas, coinvolgendo associazioni di produttori ortofrutticoli e aziende vitivinicole e altre realtà specializzate.

Le attività, organizzate dai partner albanesi e montenegrini con il coordinamento scientifico dei ricercatori dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, hanno favorito  lo scambio di conoscenze tra sistemi produttivi differenti e il confronto sui fabbisogni formativi delle imprese.

Per il GAL Molise Rurale, la partecipazione alla missione insieme alle imprese della provincia di Isernia è stata un’opportunità per rafforzare il ruolo del territorio molisano nelle reti di cooperazione adriatica, valorizzando il legame tra produzioni agroalimentari, competenze e sviluppo locale. Il confronto diretto con le altre realtà coinvolte ha offerto spunti per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e sostenibilità e per costruire relazioni utili alla crescita delle filiere locali.

Tra le buone pratiche al centro della visita studio figura l’esperienza del Distretto del Cibo Sud Est Barese, presentata come modello di collaborazione tra imprese, ricerca e territorio. Il progetto intende favorire il trasferimento e l’adattamento di esperienze di questo tipo nei territori partner, sostenendo la creazione di cluster agroalimentari transfrontalieri. A questa prospettiva sono stati dedicati anche i momenti di confronto e coordinamento previsti a Ulcinj.

La missione si inserisce in un percorso più ampio che prevede lo sviluppo di una piattaforma digitale di formazione, con corsi dedicati alla digitalizzazione, all’economia circolare, all’efficienza energetica e alla gestione sostenibile delle risorse: strumenti pensati per rispondere alle esigenze delle imprese e rafforzare la competitività del settore agroalimentare nell’area del Sud Adriatico.

ITC FOOD è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A IPA South Adriatic 2021-2027. Il partenariato comprende il GAL Sud Est Barese, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, il GAL Molise Rurale, la Regional Development Agency – Ulcinj Business Association (RDA-UBA) in Montenegro, la National Agency for Employment and Skills (NAES) e lo Spoonbill Nest Innovation Center (SNIC) in Albania.